mercoledì 25 settembre 2013

A un passo dal baratro, a un passo dalla gloria: la Fox annuncia la serie tv Gotham

Mentre ieri è andato in onda sulla ABC è andato in onda il pilota di Agents of S.H.I.E.L.D. (di cui se avremo modo, se ne parla domani), è arrivata la notizia che la Fox ha finalmente acquisito in accordo con Warner Bros. Tv e lo showrunner di The Mentalist, Bruno Heller, i diritti per produrre Gotham.
Ancora una volta un fumetto diventa una serie tv.
Il protagonista di questo nuovo drama sarà il giovane detective James Gordon, futuro commissario di Gotham City: prima quindi dei baffoni rossi a manubrio dell'incontro con Batman, prima delle vicende di Killing Joke, prima del figlio psicopatico.
Ecco. Credo ci sia qualche riflessione da fare a riguardo.



Il mio primo pensiero è corso immediatamente a Gotham Central, la serie di Brubaker, Rucka e Lark. Un ciclo di storie fortemente noir, incentrate sulle vite dei poliziotti di Gotham City, dove Batman è pressoché un intruso. Una serie che già di suo si presta a una trasposizione su piccolo schermo e che di certo non sfigurerebbe di fianco a prodotti come The Shield, The Wire o Sons of Anarchy. E' vero, in Gotham Central, Gordon non è presente, tuttavia il nucleo di personaggi di base del distretto è già costruito per la serialità a medio e lungo termine ed è ottimamente caratterizzato.
Questo mi fa più che ben sperare, soprattutto ora che con Breaking Bad giunto a conclusione, lo slot di serie cult rimane pericolosamente vuota - almeno fino a gennaio, quando debutterà sugli schermi True Detective (segnatevelo sul calendario di Padre Indovino).



Ma è altrettanto vero che il Gotham della Fox difficilmente percorrerà una strada del genere: non siamo alla HBO, non siamo alla aMC, non siamo alla Showtime. Più facile infatti che i toni cupi e violenti che da sempre hanno caratterizzato la prima linea di difesa della città verranno smorzati, in favore di un pubblico più di massa ed entrando in scia ad altri serial della DC Comics, come Smallville, Arrow e l'imminente Flash (tutti prodotti da CW, network abbastanza pezzente, il cui target è decisamente troppo basso per una serie noir).

Tanto conterà il volto che verrà dato al giovane Gordon (in rete impazzano le foto di Bryan Cranston, a cui praticamente stanno affibbiando qualsiasi cosa), ma qua naturalmente si parla per l'appunto di un GIOVANE Gordon, il che vuol dire che non avrà più di trent'anni, per cui no, Bryan Cranston no, grazie.

Messi sulla bilancia i pro e i contro, direi che al momento siamo in perfetto equilibrio: a un passo dal baratro, a un passo dalla gloria.

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