mercoledì 23 gennaio 2013

Searching for the ghost of Tom Joad

Per quanto legga tanti fumetti in un anno (tanti nel senso che tra poco mi toccherà buttare i mobili per fare spazio in casa), sono molto pochi quelli che alla fine mi trovo a recensire.

Di norma tendo a scrivere solo di quelli per cui vale la pena spendere qualche parola, o perché molto brutti o perché molto buoni.
E poi c'è una categoria di fumetti di cui non amo parlare: i fumetti molto molto buoni. 
Quelli che amo al punto tale che cercare di dare un'opinione imparziale, mi è del tutto impossibile.
A questa categoria è da ascriversi The Goon, di Eric Powell: serie della Dark Horse che in Italia ha vissuto una pubblicazione a singhiozzo prima via Magic Press e ripresa da qualche mese dalla Panini Comics, che al momento ha già pubblicato i primi 5 volumi.


Spiegare i tanti perché questa sia LA serie per eccellenza, sarebbe una vera impresa pertanto mi limiterò a spiegarlo con una serie di parole chiave. 
Zombie. Mostri marini. Tritolo. Gangster. Cappelli a bombetta. Lucertole giganti che parlano spagnolo. Scienziati pazzi. Panciotti. Preti demoniaci. Paludi. Rozzi bifolchi illetterati. Liquori di contrabbando. 

Basterebbe solo una minima parte di questo elenco per fare un grande fumetto, senza tenere conto di tutta la coolness dei personaggi (sia i principali che i comprimari) o tutta quella serie di richiami tanto allo Spirit di Will Eisner quanto ai romanzi di Lovecraft o all'iconografia pulp degli anni '30.
Ma al di là del mio personale amore viscerale per questa serie, per quale motivo ci troviamo oggi a parlare di The Goon?

E' presto detto.
E' notizia di appena un paio di mesi fa, che il progetto per il film d'animazione di The Goon proposto su Kickstarter ha finalmente raggiunto la quota di fondi necessaria per essere prodotto.
Già da un paio d'anni circolava su youtube il trailer promozionale girato dal Blur Studio in collaborazione con David Fincher (Fight Club/Social Network/Seven solo per citarne alcuni) e lo stesso Powell. 
Il progetto però non è passato dai canoni tradizionali di vendita hollywoodiana ma è stato presentato sulla principale piattaforma di crowd funding e nel giro di questi mesi ha sfondato il muro dei 400.000 dollari richiesti per cominciare la produzione (è arrivato, almeno a oggi, a 441,900 dollari): una cifra già di per sé impressionante, soprattutto se riferita a un fumetto -sempre più relativamente - di nicchia.
Inutile dire che questo è il film del duemilatredici,quattordici,quandodiavolovipare da attendere con maggiore ansia e trepidazione, stringendo fortissimamente le pieghe della vostra gonnellina blumarine da scolaretta giapponese.
Se vi interessa essere anche voi dei finanziatori del film di The Goon per renderlo ancora più fico del fico, trovate tutte le informazioni che cercate a questo indirizzo qua.

A noi, nel frattempo, non resta che goderci (per la godzillionesima volta) il trailer:  



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