giovedì 5 luglio 2012

Old White Lincoln

Ha senso che i Los Angeles Lakers abbiano comprato Steve Nash, un playmaker che sulle spalle si porta trentotto (e dico 38) primavere?
Probabilmente sì.




Probabilmente sì se si considera che in questa sessione estiva di mercato l'unico altro playmaker in grado di fare la differenza, ha appena rinnovato con la sua squadra. (Parlo naturalmente di quel Deron Williams che ora sta pregando tutti i santi che lo raggiunga ai Nets Dwight Howard e sperare di vincere qualche cosa).

Probabilmente sì se si considera che la qualità di gioco che ha espresso Nash è sempre stata altissima in tutta la sua carriera, a dispetto di quanto ci dica la sua bacheca dei trofei (terribilmente deserta, a livello di titoli).


Probabilmente sì se si considera che nell'ultima stagione, "Hair Canada" ha girato con una media impressionante di 10.7 assist a partita, a cui va aggiunta una media di 12.5 punti. Qualcosina di più rispetto al fatturato medio di un altro playmaker che l'estate scorsa avrebbe dovuto indossare la casacca giallo-viola ma che poi è finito dalla sponda opposta della Città degli Angeli: a sua discolpa però va detto che Chris Paul ha chiuso sì la stagione con un numero di assist inferiore (9.1) ma con una media punti per gara piuttosto significativa: 19,8.

Insomma, Nash è come un'auto d'epoca: si porta dietro il peso dell'età ma funziona splendidamente ancora oggi. Questo chiaramente non toglie il fatto che stiamo parlando di una scelta azzardata, coraggiosa e pure abbastanza dispendiosa (contratto faraonico, per un trentottenne, da poco più di 8 milioni di dollari a stagione per i prossimi tre anni), ma scendere in campo con un quintetto composto da Nash, Bryant, World Peace, Bynum e Gasol (specie se gli ultimi due trovano il giusto ritmo) significa spaccare il culo dare del filo da torcere a LeBron e soci.
Maledetta Miami, quest'anno hai avuto solo fortuna. Ehm, cioè, quasi.

4 commenti:

MrJamesFord ha detto...

Come ben sai io sono e sarò sempre per i Lakers.
Grande Nash.
E grande titolo, Old white lincoln.
Mi hai fatto tornare in mente un pezzo di qualche anno fa che mi piaceva di brutto.

Tom ha detto...

Il pezzo a cui mi riferisco io è dei Gaslight Anthem!
Cmq sì grande Nash e grandi Lakers... speriamo bene quest'anno, anche se qualcun altro per allungare la panchina ci vuole per forza!

MrJamesFord ha detto...

Lo stesso pezzo che intendevo io!
Alla grande!

Tom ha detto...

Grande Ford! Tra l'altro, se non lo sai, nuovo album in uscita a fine mese e concerto all'Alcatraz a Ottobre!