mercoledì 20 giugno 2012

United States of Whatever


Sei mai stato coinvolto in atti di terrorismo?
Conosci o hai conosciuto dei terroristi?
Se sì, sono tuoi familiari?
Fumi?
Ti droghi?
Ti alcolizzi?
Vuoi far detonare negli Stati Uniti armi nucleari?
Hai mai compiuto genocidio e/o pulizia etnica?
Hai mai commesso atti impuri?
Ti cibi di cadaveri?

Queste sono solo alcune delle domande dell'ESTA, il visto per entrare negli Stati Uniti. Ma il vero guaio non è superare questo questionario, il problema vero arriva una volta atterrati.
Eggià perché se volete soggiornare nella terra degli hamburger dovrete rispettare alla lettere le loro leggi, che possono variare da Stato a Stato.

Ad esempio se vi trovate in Alabama, sappiate che è contro la legge indossare dei baffi finti in chiesa, ma solo nel caso in cui i suddetti mustacchi non scatenino l'ilarità dei parrocchiani.

In Florida se parcheggiate il vostro elefante in un parcheggio a pagamento, dovrete versare la stessa tariffa che pagano le auto. 

Se siete di passaggio in Kansas invece ricordatevi che non è possibile sparare ai conigli dai motoscafi.

In Massachussetts non è ammessa su nessun veicolo la presenza di un gorilla sul sedile posteriore.

Siete giunti in Minnesota e volete andare in Wisconsin o nel North Dakota? Fatelo senza problemi, ma possibilmente senza attraversare il confine con un'anatra in testa, altrimenti potreste essere arrestati.

Negli USA però ci sono anche leggi ben più serie, come la pena di morte. Ebbene la pena di morte è prevista, nello stato di New York, anche per chi decide di buttarsi giù da un palazzo.

Se vi trovate in Oklahoma ricordate che è vietato leggere fumetti mentre siete alla guida di qualsiasi veicolo a motore.

In Rhode Island invece tenete presente che è considerato piuttosto offensivo e maleducato lanciare cetriolini in salamoia contro carrelli e valigie.

Scendendo giù lungo la costa fino ad arrivare in Virginia, state attenti a fare il solletico alle donne. E' assolutamente illegale.

Chiudiamo con una legge valida nella sola Capitale, a Washington D.C.. E cioè il totale divieto di acquistare un materasso la domenica.

Nessun commento: