venerdì 6 aprile 2012

Copertine di dischi inequivocabilmente imbarazzanti dall'invenzione del grammofono.

C'è che da un bel po' di mesi che mi frulla in testa quest'idea di un post con le copertine "disegnate" di dischi più belle della storia. Vuoi per pigrizia, vuoi per mancanza di tempo, quest'idea sta ancora là, appollaiata nel mondo delle idee. C'è che poi si finisce su un sito che raccoglie tutte le copertine più brutte della storia e quindi sai che ti dico? 
Vediamocene qualcuna.

Ecco, appunto.
Allora cominciamo. 



E cominciamo quindi con Freddie Gage. L'unico uomo al mondo al cui confronto Luigi Tenco era il più simpatico della compagnia.



LA MIA PUSSY APPARTIENE A PAPA'?!?!?!? Ma, santo cielo, scherziamo?!?!
No, temo proprio che qua si faccia sul serio.


L'organista senza mani! Qua l'unico miracolo divino è la pubblicazione di quest'album. 


Sto cercando di resistere a tutti i costi di scrivere qualcosa che non abbia a che fare con dei doppi sensi sulle parole flauto, lips e blowing (o anche con Svetlana Gruebbersolvik). E' che proprio non ci riesco.


Di sicuro il meglio di Wayne Newton sicuramente non è la faccia, a giudicare dal packaging di quest'album. A meno che Wayne non abbia un cerchio rosso al posto del viso. 
Tutto può essere.


Quim Barreiros, ovvero Borat, prima ancora che Borat fosse di moda. 



Un vaghissimo sottotesto a sfondo omo-erotico dei Minister Quartet per un album dal titolo leggermente equivoco: Let Me Touch Him . 
Se dovessi scommettere, punterei tutto sull'ultimo a destra. 



Rudy Ray Moore era uno che ci sapeva fare con le donne. Lui e quel suo baffo da pornodivo. Potete scommetterci che quell'anno le ragazze in copertina non si meritano altro che carbone. Ma tranquilli, si tratta di quel carbone lì, quello dolce. Da notare il punto di domanda alla fine... Non sarà un "bianco" Natale? 
Lo sarà, lo sarà.




Prima ancora dei Run DMC e dei Public Enemy, ci pensavano gli inglesi Shut Up and Dance a spopolare per i ghetti londinesi minacciando la polizia con dei Machete, un nunchaku e dei pantaloni alla Bruce Lee/MC Hammer.


Uhm... No, Cody. Non ti presterò alcun sentimento che non sia il disprezzo o al limite la pietà. 
A proposito... sono da questa parte. 


Nell'estate del '96 da Cesenatico a Francavilla Fontana si ballava la Macarena, ma c'era anche chi, come gli Handsome Beasts, si rotolava nudo nel fango insieme a un porco bicolore. Niente male come copertina un film scheiße tedesco con risvolti furry, come copertina di un disco forse meno.


E chi non vorrebbe un assaggio di un pò di sano Dick Black (e della sua banda)?


The Faith Tones con la hit Jesus use me (in realtà io Gesù davanti a loro me lo immagino come i mafiosi siciliani in Fantozzi alla riscossa).
Praticamente Elias e Tisini con 
circa novanta chili di capelli una marcia in più.


I capelli come Silas e sguardo da Josef Fritzl per il cantante tedesco Heino che adora cantare per la sua mamma mentre abusa dei cadaveri delle proprie vittime. 
Solo perché da bambino non gli veniva permesso di vestirsi da femminuccia.


E' inutile che ti nascondi, Orion... ti ho riconosciuto, sei Bobby Solo! Il primo parrucchino mascherato!


Per te, ragazzo romantico che stasera vorresti portare a cena fuori la tua ragazza, ecco il cd ideale da mettere nello stereo della macchina quando la vai a prendere. Grazie Martin Denny, al tuo confronto Barry White è un dilettante.


Cosa viene dopo? Semplice, l'Orchestra Foster Edward: una coppia di elefanti in parrucca che suonano una batteria e una chitarra.

Potremmo andare avanti così per ore e ore, giorni e giorni, settimane e settimane, ma possiamo pure fermarci qui. Quindi per chi vuole un elenco più completo, è d'obbligo una bella segnalazione di questo link qua. La cosa più meravigliosa è la possibilità di acquistare questi capolavori della storia della musica via ebay.
Sempre che non facciano già parte della vostra collezione personale, ovviamente.


2 commenti:

whz ha detto...

che ricordi... come quando ci siam messi a ballare e all'improvviso è entrata la polizia!

Tom ha detto...

E quel mulo?! Diavolo, non smetteva più di scalciare!