lunedì 30 gennaio 2012

Can't Touch this!

Difficilmente parlo di serie tv da queste parti, un po’ perché non è la mia materia di competenza, un po’ perché in famiglia c’è già chi se ne occupa.
Ma se c’è una cosa che va detta e pure ad alta voce è questa: l’episodio pilota di Touch è il miglior pilota dai tempi di Lost (eccezion fatta, forse, per Breaking Bad). Potrebbe poi trasformarsi in una minchiata colossale dalla seconda puntata, non lo escludo, ma a conti fatti si tratta di una storia inattaccabile da ogni punto di vista. 

La trama è tesa, misteriosa, avvincente: tutto funziona come il meccanismo di un orologio, dall’intreccio narrativo ai rapporti di forza tra i personaggi (seppur con qualche buonismo di troppo). L’hype cresce con l’incedere degli eventi e crea nello spettatore una dose di curiosità davvero fuori dal comune. Come in Lost, per l’appunto.

E come in Lost il rischio di accartocciarsi su sé stessa e perdere il filo degli eventi è dietro l'angolo. A preoccuparmi però è un'altra cosa: la storia che ci viene raccontata nell'episodio ha un inizio e una fine. Potrebbe essere un ottimo film, che non ha alcun bisogno di un "dopo". E proprio questo è il rischio maggiore in cui può incappare questa serie: se è ho ben capito lo schema delle puntate, ogni episodio ci racconterà di persone diverse, nuove concatenazioni e nuovi “casi”, come in Fringe o in un Criminal Minds qualunque. Tutto ciò, alla lunga e senza un progetto unitario a lungo termine, potrebbe divenire un susseguirsi di puntate una a ricalco, o quasi, dell'altra. 

Temo che per scoprirlo dovremo aspettare la fine di marzo, nel frattempo continuerò a godermi questo piccolo gioiellino, cercando di coglierne ogni sfumatura.
Infine mi pare d'obbligo una menzione per un Kiefer Sutherland in splendida forma, capace di interpretare di nuovo un character del piccolo schermo senza farsi oscurare dall’ombra del suo personaggio più riuscito, il granitico Jack Bauer.

3 commenti:

MrJamesFord ha detto...

Sto sentendo di tutto e di più su questo pilota.
Non so se vederlo o no.
Intanto mercoledì faccio aperitivo con mio fratello, vuoi aggiungerti?

Tom ha detto...

Numeri ricorrenti, un bambino di nome Jacob, l'uomo in nero (cioè, l'attore che lo interpreta) e persone connesse fra loro...
La visione del pilota, quantomeno, è più che doverosa, per la serie in generale, navigheremo a vista!
Mio bel cowboy di Brokeback Mountain, mercoledì alleno il mio possente fisico per farti rimediare figuracce sui campetti di basket, quindi ti dico di no ma rilancio per la prossima settimana!

Stargirl ha detto...

Leggo solo ora con estremo ritardo.
Grazie per la mention innanzitutto, a breve dirò la mia dalle mie parti, per ora dico solo questo: STREPITOSO:
p.s. mi piace quando scrivi di serie tv ! ;)