venerdì 29 luglio 2011

Same Old Shit, Different Day

Beh, cos’è quella faccia? Non vi starete mica aspettando altri Minimal Poster?






Uhm… sì.
Sì, cosa?
Sì, si aspettano altri poster.
E chi l’ha detto?
Nessuno… ma non è puoi iniziare una cosa e poi abbandonare tutto a metà strada. Cioè, sto solo dicendo che la gente ora se li aspetta.
Chi? Ti ricordo che la media delle visite giornaliere è 13.
Beh, è pur sempre un inizio...
E la metà sono tue.
Lo vedi? Se postassi con più frequenza, avresti più visite.
Umpf… baggianate.
Sarà…
E va bene. Volete un poster minimale? Eccolo.


Questo non è un poster minimale. Questo è un fondo nero con una pecora bianca al centro.
Non lo conosci? È un film che parla del lato oscuro dell’animo umano che viene salvato da una pecora che parla con il linguaggio dei segni: sai, simboleggia una nuova speranza.
Non l’ho mai visto. Sei sicuro che esista realmente?
Ho l’edizione da collezione in Dvd a casa. Se vuoi, te lo presto.
No, grazie, però magari lo cerco su internet.
In ogni caso, se ti interessa c’è anche questo film. Il titolo italiano è “Ricomincio da Capo”, del 1993 con un Bill Murray al massimo della forma.

Preferivo quello della pecora.
Grazie.
Allora, ripasso la settimana prossima. Magari trovo altri poster, magari a tema musicale.
Fossi in te, non ci conterei...
Vabbè, io passo comunque non si mai… Anzi, magari passo pure prima.
Come ti pare.

venerdì 22 luglio 2011

No I won't be afraid, just as long as you stand, Stand by Me

Proseguono i poster minimal, ispirati, ancora guarda un pò, dalle pellicole degli anni '80, per nostalgici doc. Si diceva settimana scorsa che mancavano grandi classici, e infatti eccoli qua: cominciamo prima però da un piccolo cult, non davvero conosciutissimo dal grande pubblico, almeno qua in Italia.





Princess Bride, ovvero "La Storia Fantastica", 1987. Il film si apre con il piccolo Jimmy, interpretato da quel Fred Savage di Wonder Years, serie tv di quelle che ricordate con i lacrimoni agli occhi, e il compianto Peter Falk. La locandina è un omaggio proprio alla scena iniziale.





Stand by Me, titolo originale della versione italiana di Stand by Me, 1986. Tratto dal racconto The Body di Stephen King, è il film che con quel suo finale vi fa piangere tutte le volte.





Back to the Future, 1985, 'nuff said.





Labyrinth, 1986. Jim Henson, il creatore dei Muppets, vi trasporta insieme a una giovane Jennifer Connelly nel mondo pupazzesco dei Goblin, governatore dal canterino David Bowie.





Indiana Jones e i Predatori dell'Arca Perduta, 1981, ha dato origini a così tante cose che a elencarle tutte facciamo notte, e domani è sabato e volete dormire fino a tardi.

venerdì 15 luglio 2011

Memories: make me want to go back there

E via che proseguiamo con qualche altro bel poster minimale, ispirati, come i più attenti noteranno alle commedie (commedie? suvvia, qualcuno ha mai pensato che siano davvero - solo - commedie?) degli anni '80, quelle con cui sei cresciuto, ti sei innamorato, ci hai litigato e poi ti sei innamorato di nuovo.



Adventures in Babysitting, in Italia arrivato con il titolo di "Tutto quella Notte".



Una bella doppietta di film di John Hughes, entrambi con Molly Ringwald nel ruolo di protagonista.


I Goonies. Chi non li conosce, può uscire gentilmente il blog e lasciare le pattine all'ingresso.



Il titolo in italiano "Voglia di vincere" ha poco a che fare con quello originale, ma anche qua vale fatto il discorso fatto per i Goonies.

Mancano altre pietre miliari del genere, ma per quelle tocca aspettare fino alla settimana prossima.