giovedì 7 maggio 2009

Rocket Man

Parlare e far conoscere fumetti dandone una opinione assolutamente personale penso sia un dovere di tutti coloro che lavorano all’interno di questo mondo, oltretutto lavorandoci io dai due lati della barricata, a maggior ragione sento di dover dare il mio contributo. Cominciamo questo nuovo corso parlando di Rocketo Garrison. Edito dalla piccola Italy Comics, in Italia sono usciti i quattro volumi che compongono la prima serie, “Viaggio nel Mare Nascosto”: sono passati 2000 anni dalla distruzione della vecchia terra e in questo nuovo mondo sono nati nuovi uomini tra cui spicca la casta dei Cartografi che, alla maniera dei grandi navigatori del ‘400, solcano mari e monti alla scoperta di nuovi continenti, profondità marine, alture nascoste e foreste misteriose ed impervie. Rocketo Garrison è il più grande fra i cartografi, un uomo rude, forte e coraggioso affiancato da una miriadi di personaggi assurdi come il silenzioso killer Boaz o gli uominiterra. Questo volume ci riporta alle gloriose atmosfere dei fumetti del secolo passato, quelli di Alex Raymond e Chester Gould, passando da Jack Kirby e Milton Caniff, senza azzardare paragoni eccessivi. Ed è direttamente da queste atmosfere che il suo autore, Frank Espinosa, ci traghetta verso uno stile nuovo, fresco, dinamico e suggestivo. Pescando a piene mani dalla pittura impressionista e dall’animazione (da cui peraltro proviene), Espinosa riesce a determinare volumetrie, forme e linee con l’aiuto di appena due/tre colori per tavola dosati in maniera magistrale che lasciano al lettore lo spazio per sognare, per fantasticare. Segni veloci, quasi “raffati”, tipici degli storyboard dell’animazione da cui prende spunto anche per il formato orizzontale, panoramico, da 16:9, cinematografico. Un piccolo gioiello a fumetti che ci guida e ci invita al viaggio e alle avventure incredibilmente naif ed esplosive di Rocketo. Un mondo futuristicamente antiquato, dove gli eroi sono eroi veri e i cattivi sono cattivi sul serio. Una gioia per gli occhi e per la propria sete di immaginazione dove tornare bambini diventa davvero facile. Eppure… c’è un eppure che ci introduce ad un’annosa questione: il primo volume di questa serie si trova in libreria alla ragionevole cifra di 13 euro. Con sorpresa mi reco in fumetteria qualche settimana fa per completare la serie con i tre volumi successivi e mentre sono in fila scopro qualcosa che ha dell’inquietante. Con passo felpato esco dalla fila, appoggio i tre volumi sul primo scaffale ed esco salutando educatamente. Il costo dei volumi successivi è praticamente raddoppiato: 24 euro a libro. Ora, c’è qualcosa che non va. Inizio a pensarci. Dunque la Italy Comics è una giovane casa editrice che riedita per lo più prodotti esteri di alterna qualità: questa casa editrice scommette su Frank Espinosa e su Rocketo. E fa bene. Certi atti di coraggio vanno riconosciuti e premiati: ma cosa succede, allora? Succede che in Italia vuoi per un fattore di cultura, vuoi per una distribuzione mal gestita, vuoi per costi della carta, ecc (anche se gli impianti di stampa ci dovrebbero essere già), vuoi per altri prodotti che vanno in voga fra i “veri” giovani (vedi manga), la scommessa della Italy Comics viene persa. E delle copie del volume a 13 euro ne vengono rese una valanga. Però non si arrende e per chi ha comprato e apprezzato il primo tomo, è giusto completare la raccolta. Allora per ricavare di più da quelle che saranno poche vendite alzano di molto il prezzo: per la serie vendo 1.500 copie a 13 euro? Tanto vale venderne 6/700 copie a 24 euro per i successivi tre volumi. Se da un lato posso capire questo meccanismo da parte della casa editrice (lavorando anch’io in una struttura del genere), non lo posso accettare in quanto autore e soprattutto in quanto lettore di fumetti. Dal mio punto di vista è un cane che si morde la coda: vendo un prodotto di alta qualità artistica che non viene percepito come tale, le vendite non vanno come dovrebbero e sono costretto ad alzare il prezzo per ricavare la stessa somma del precedente ma con meno vendite e ancor meno visibilità sul mercato. Lo ripeto. Qua c’è qualcosa che non va. Come si risolve questo problema?
 Detto questo, magari tutta la mia teoria è toppata alla grande e dietro ci sono tutt’altre logiche. Io ho cercato solo di dare la mia umile e personale interpretazione dell’intera faccenda e poi insomma non è detto che pian piano recupererò gli altri tre libri… In ogni caso, se avete la possibilità non fatevi sfuggire Rocketo – Viaggio nel Mare Nascosto! (beh… almeno il primo volume!)

2 commenti:

Mobu ha detto...

segnato.
Ciao,
Mobu

Tommaso Valsecchi ha detto...

Bravo! Se vai sul suo sito ci sono anche dei video per vedere come lavora... un esempio per tutti noi cialtroni! :))