lunedì 11 maggio 2009

We can be Heroes for just one day

Ci sono uomini che diventano eroi, loro malgrado. Senza saperlo. Entrano nella storia senza averlo chiesto, e restano stampati nella memoria collettiva di un popolo, di una società, piccola o grande che sia. Uno di questi uomini era Peppino Impastato che ha lottato contro la mafia a cavallo tra gli anni '60 e gli anni '70 in un periodo storico e in luogo, la Palermo dell'abusivismo selvaggio, che non concedeva spazio per la protesta. Con la sua voce, diffusa dalla radio autofinanziata, Radio Aut, ha smosso le coscienze di chi aveva intorno. Aveva risvegliato qualcosa nei cittadini. Aveva guardato l'abisso mafioso negli occhi ma quell'abisso aveva ricambiato lo sguardo. Così la mafia si prese la vita di Peppino la notte fra l'8 e il 9 maggio del 1978. Dopo la sua morte fu eletto al Consiglio comunale di Cinisi, sua città natale, anche se ormai quell'elezione era diventata solo un simbolo di ciò che Peppino aveva fatto... Oggi per le edizioni Becco Giallo, la storia di Peppino viene raccontata in un libro, splendidamente narrato da Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso. Mi sembra doveroso esprimere il mio entusiasmo per una simile iniziativa con un omaggio, credo sia molto importante che in tanti supportino questa iniziativa. Per Peppino sicuramente lo sarebbe stato.







4 commenti:

boob ha detto...

Wonderful work up here! Some spooky, Tim Burton type inks and the Mutant Rabbit is super fun. Hope you don't mind - I can't speak Italian even though it's in my blood :)

Tommaso Valsecchi ha detto...

Woo... Tim Burton is one of my favourite artist since he worked for The Black Cauldron! No worries about the language... me neither I can't speak English! :)
Thank you my friend!

Mobu ha detto...

...ci vuole coraggio. Tanto...

Tommaso Valsecchi ha detto...

....o forse non ce ne vuole affatto. Forse si tratta semplicemente di fare ciò che è giusto fare e basta... :)